Schema elettrico per alimentazione boiler

 

LEGGENDA SIMBOLI

T1:          Relè temporizzatore giornaliero 230V 16A(meglio se giornaliero-settimanale)

T2           Relè temporizzatore multifunzione o tipo luce scale 230V <=16A(quello che si usa per far accendere la luce scale)

Pulsante   Pulsante di qualsiasi tipo purché con contatti NO(normalmente aperti)

R1           Relè monostabile con contatti di almeno 16A

Descrizione impianto:

ATTENZIONE!!!

    I conduttori da utilizzare per la parte alimentazione boiler non possono essere inferiori ad una

sezione di 2,5mmq. Tutti gli altri, purché con isolamento a 750V o equivalente a quello dei conduttori già presenti

nel quadro, possono essere usati con una sezione anche di 0,5mmq. Infatti si consideri che i carichi che devono alimentare

non sono altro che il relè “R1″(<= di 0,05A) ed i temporizzatori “T1″ e “T2″ i quali non superano nei consumi “R1″.

    

    Se si decide di inserire una lampada spia, per consentire la visione dello stato del boiler, è consigliabile aumentare la sezione dei  conduttori in base al consumo della suddetta spia. In genere, per i quadri elettrici, vengono utilizzate le spie per barra DIN del tipo  a scarica, le quali hanno un consumo trascurabile.

    

    Lo schema è costituito da due parti fondamentali, la prima, dal circuito di comando le cui parti dovrebbero essere 

installati all’interno del quadretto generale o del quadretto della cucina, la seconda, dal circuito di potenza che è costituito da “R1″ il quale può essere un mini relè da inserire all’interno della scatola esistente o del tipo per barra DIN installato in una calotta a parete. 

Funzionamento:

   Il temporizzatore “T1″ provvede all’accensione del boiler secondo la programmazione impostatagli.

Se durante la giornata si prevede o si ha bisogno di una quantità d’acqua maggiore del solito, si va ad

agire sul “pulsante” il quale attiva il temporizzatore “T2″ che a sua volta andrà ad accendere il boiler

per il tempo con cui è stato programmato.

 

    Quando si pensa di dover utilizzare il pulsante per l’accensione straordinaria, non c’è da preoccuparsi

di controllare se il boiler è già in funzione, perchè in ogni caso i due temporizzatori non interferiscono fra

loro me bensì avviano entrambi il relè “R1″.

 

    E’ possibile completare lo schema inserendo una spia 230V che indichi lo stato del boiler, questo potrebbe

servire nel gestire con tranquillità la potenza disponibile a casa/ufficio.

 

    Potrebbe rivelarsi necessario, io lo consiglio, di utilizzare un commutatore bipolare di linea che consentirebbe,

nel caso il boiler fosse collegato direttamente alla linea, di poterlo attivare o spegnere manualmente a prescindere

dal sistema automatico. Ovviamente questo incide sul costo dell’impianto.

  Provatelo e fatemi sapere. Ciao a Tutti.


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