Archive for the ‘Risparmio Energetico’ Category

Il fotovoltaico

Martedì, Settembre 25th, 2007

(foto da WikipediA)

Salve a tutti,
da un pò di tempo a questa parte ho in mente di realizzare un impianto fotovoltaico per il fabbisogno giornaliero in casa. La cosa, apparentemente, presenterebbe solo vantaggi tranne il fatto che ho ridotto al minimo i consumi di energia elettrica, tanto da farmi pensare se sia vantaggioso fare un investimento in questo senso,
Ho fatto qualche ricerca, trovando di versi istituti bancari che incentivano la realizzazione di impianti ad energia rinnovabile con dei prestiti apparentemente convenienti. Date un’occhiata a questo blog . Il problema e che sono rivolti alle imprese che intendono investire, in minima parte, sulla produzione di energia, mentre per il privato rimane poco o a quanto pare il solito prestito personale.
Approfondirò meglio la cosa, sia dal punto di vista costi/benefici che per la parte finanziaria. Una cosa che ho in programma e che, visto i costi odierni, di immediata realizzazione è un impianto solare termico(produzione di acqua sanitaria con pannelli solari).

Impariamo a non buttare denari

Lunedì, Settembre 24th, 2007

Amici,
imparate a risparmiare energia, è già tardi. Ci sono moti modi per risparmiare energia, a parte quello di non consumarla. Visto e considerato che la nostra civiltà si basa sul consumo di energia il minimo è consumarne almeno un pò, giusto per far sentire che ci siamo anche noi.
Ormai gli stessi fornitori di energia ci chiedono di risparmiarla(che paradosso eh!), per farvi un’idea potete visitare questo link dell’Eni, “eni 30%“, dove troverete diversi consigli di facile ed immediata attuabilità. Vi prego di seguirli.

Schema elettrico per alimentazione boiler

Venerdì, Settembre 21st, 2007

Come promesso ho realizzato lo schema elettrico(http://www.scrivosan.altervista.org/schema_boiler.htm) per il funzionamento automatico di un boiler elettrico(clicca su “schema” per vederlo). Ho inserito una piccola descrizione del suo funzionamento e una leggenda dei simboli, più che simboli ho cercato di raffigurarli come nella realtà in modo tale da renderlo leggibile a tutti.
Ciao! e buon esperimento

L’acqua calda

Sabato, Settembre 15th, 2007

In una casa uno degli elettrodomestici più spreconi è il boiler(scaldabagno) elettrico, in genere la potenza media si aggira intorno a 1200W. L’acqua contenuta al suo interno viene riscaldata da una resistenza elettrica regolata da un termostato(quella vite di regolazione all’interno del coperchio inferiore), che deve essere impostato, a seconda del livello di gradimento dell’acqua calda, possibilmente a 60°C o meno(si pensi che il liquido refrigerante contenuto all’interno di un radiatore di un’automobile, in regime ha una temperatura di poco superiore a 60°C, eppure non ci sogneremmo mai di metterci le mani).
Quindi è’ consigliabile miscelare con meno acqua fredda in modo tale da ottenere la temperatura desiderata, al posto di avere un flusso di acqua bollente per poi doverlo miscelare con un nutrito flusso di fredda. Non si pensi che facendo in questo ultimo modo sarà necessaria meno acqua calda, risparmiandola, perchè non si farà altro che impiegare una enorme energia per un piccolo scopo(sarebbe come se usassimo una fiaccola per accendere il fornello della nostra cucina). Inoltre, conservare un liquido ad una temperatura costante con boiler di prezzo medio è impossibile, per non parlare del fatto che molti di questi vengono installati erroneamente(vicini a pareti esterne o addirittura all’esterno, cosa che ne pregiudica il rendimento).
Per evitare di perderci in chiacchiere, è più conveniente temporizzare il funzionamento dello scaldabagno, in modo da farlo accendere per il tempo necessario a riscaldare l’acqua utile alle esigenze giornaliere. In genere per una famiglia costituita da sole due persone è sufficiente che si accenda per sole 2h al giorno nel periodo estivo e 4h d’inverno, ripartite nella giornata a seconda delle abitudini.
A breve inserirò, in questa rubrica, uno schema elettrico completo delle indicazioni di alcuni accessori utili a realizzare l’automazione del proprio boiler elettrico. Nello schema è previsto, oltre il funzionamento automatico, anche la richiesta di straordinario(accensione manuale a tempo), che fa partire, premendo un pulsante, l’alimentazione del boiler per un tempo precedentemente impostato(nel caso dovesse servire una quantità maggiore di acqua calda rispetto al solito).
Con questo piccolo accorgimento si riesce a risparmiare circa il 30% del consumo di energia necessaria al boiler. Visto che questo elettrodomestico, mediamente, risulta essere rilevante fra quelli in uso in una casa, si vedranno i risultati direttamente leggendo la bolletta Enel.
Ovviamente è inutile realizzare ciò se si possiede un boiler a gas metano/butano!
Arrivederci.


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