Archive for Settembre, 2007

Schema elettrico per alimentazione boiler

Venerdì, Settembre 21st, 2007

Come promesso ho realizzato lo schema elettrico(http://www.scrivosan.altervista.org/schema_boiler.htm) per il funzionamento automatico di un boiler elettrico(clicca su “schema” per vederlo). Ho inserito una piccola descrizione del suo funzionamento e una leggenda dei simboli, più che simboli ho cercato di raffigurarli come nella realtà in modo tale da renderlo leggibile a tutti.
Ciao! e buon esperimento

L’acqua calda

Sabato, Settembre 15th, 2007

In una casa uno degli elettrodomestici più spreconi è il boiler(scaldabagno) elettrico, in genere la potenza media si aggira intorno a 1200W. L’acqua contenuta al suo interno viene riscaldata da una resistenza elettrica regolata da un termostato(quella vite di regolazione all’interno del coperchio inferiore), che deve essere impostato, a seconda del livello di gradimento dell’acqua calda, possibilmente a 60°C o meno(si pensi che il liquido refrigerante contenuto all’interno di un radiatore di un’automobile, in regime ha una temperatura di poco superiore a 60°C, eppure non ci sogneremmo mai di metterci le mani).
Quindi è’ consigliabile miscelare con meno acqua fredda in modo tale da ottenere la temperatura desiderata, al posto di avere un flusso di acqua bollente per poi doverlo miscelare con un nutrito flusso di fredda. Non si pensi che facendo in questo ultimo modo sarà necessaria meno acqua calda, risparmiandola, perchè non si farà altro che impiegare una enorme energia per un piccolo scopo(sarebbe come se usassimo una fiaccola per accendere il fornello della nostra cucina). Inoltre, conservare un liquido ad una temperatura costante con boiler di prezzo medio è impossibile, per non parlare del fatto che molti di questi vengono installati erroneamente(vicini a pareti esterne o addirittura all’esterno, cosa che ne pregiudica il rendimento).
Per evitare di perderci in chiacchiere, è più conveniente temporizzare il funzionamento dello scaldabagno, in modo da farlo accendere per il tempo necessario a riscaldare l’acqua utile alle esigenze giornaliere. In genere per una famiglia costituita da sole due persone è sufficiente che si accenda per sole 2h al giorno nel periodo estivo e 4h d’inverno, ripartite nella giornata a seconda delle abitudini.
A breve inserirò, in questa rubrica, uno schema elettrico completo delle indicazioni di alcuni accessori utili a realizzare l’automazione del proprio boiler elettrico. Nello schema è previsto, oltre il funzionamento automatico, anche la richiesta di straordinario(accensione manuale a tempo), che fa partire, premendo un pulsante, l’alimentazione del boiler per un tempo precedentemente impostato(nel caso dovesse servire una quantità maggiore di acqua calda rispetto al solito).
Con questo piccolo accorgimento si riesce a risparmiare circa il 30% del consumo di energia necessaria al boiler. Visto che questo elettrodomestico, mediamente, risulta essere rilevante fra quelli in uso in una casa, si vedranno i risultati direttamente leggendo la bolletta Enel.
Ovviamente è inutile realizzare ciò se si possiede un boiler a gas metano/butano!
Arrivederci.

Non esiste solo la Telecom

Giovedì, Settembre 13th, 2007

Oggi con l’avvento delle nuove tecnologie applicatE alla rete è possibile effettare telefonate urbane interurbane ed internazionali a costi irrisori. Inoltre attivare un numero di telefono del proprio distretto(06 se sei di Roma, 02 se di Milano ecc..) di appartenenza è completamente gratuito ed immediato, la Telecom per questo ti chiede un pacco di soldi sia per attivarlo che come canone mensile.
La stessa azienda offre anche un servizio di Fax, con il quale, attivando gratuitamente un numero telefonico del distretto di appartenenza, dà la possibilità di ricevere fax direttamente sulla e-mail. Si tratta di una cosa di una comodità assoluta! Io l’ho attivata per la mia azienda e l’attivo a tutti i miei clienti che ne vogliono fare uso. E questo non è tutto…..
…..Esiste anche, non ci crederete!, un servizio fax completamente gratuito. questo servizio sul web vi consente,ovviamente previa regolare registrazione, di inviare fax urbani ed interurbani attraverso la vostra e-mail in modo completamente gratuito.
Che cosa eccezionale!
io mi ritrovo in giro per il mondo, con il mio palmare, portatile, telefonino ecc. e posso ricevere i miei fax, inviarli a mia volta ed effettuare telefonate come se fossi a casa. Che goduria!!!
A presto.

Il 208 non c’è più…e i rom?

Mercoledì, Settembre 12th, 2007

Ciao a tutti! Qualche giorno fà il comune ha terminato la delocalizzazione dei rom dal 208 ed ha iniziato i lavori di demolizione e recupero della ex caserma Cantaffio. Ma qualcuno mi sà dire cosa è successo? Io ho capito che è stato risolto un problema urbanistico e cioè che un vecchio rudere è stato demolito per far posto ad una necessaria struttura ospedaliera. E gli Zingari? Il problema degli Zingari come l’abbiamo risolto? Ah, si è vero, con la “delocalizzazione”. Ma dove li abbiamo delocalizzati?! Cosa succederà ai nuovi quartieri che ospiteranno queste famiglie? Ve lo dico io. Tutti questi signori, che sono una piaga nelle membra della nostra Città, ormai riconosciuti anche dalle forze dell’ordine(cose da pazzi!!) come utili all’economia reggina, continueranno a sbrigare i loro affari non più all’angolo del “208″ ma in più angoli sparsi per la città. Una cosa è certa, gli scippi ai pensionati non saranno più lacalizzati all’ufficio postale di Via Sbarre C.li, ma saranno distribuiti un pò in tutto il territorio, così come i furti d’auto e scooter, lo spaccio di droga e tante altre belle cose.


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