In una casa uno degli elettrodomestici più spreconi è il boiler(scaldabagno) elettrico, in genere la potenza media si aggira intorno a 1200W. L’acqua contenuta al suo interno viene riscaldata da una resistenza elettrica regolata da un termostato(quella vite di regolazione all’interno del coperchio inferiore), che deve essere impostato, a seconda del livello di gradimento dell’acqua calda, possibilmente a 60°C o meno(si pensi che il liquido refrigerante contenuto all’interno di un radiatore di un’automobile, in regime ha una temperatura di poco superiore a 60°C, eppure non ci sogneremmo mai di metterci le mani).
Quindi è’ consigliabile miscelare con meno acqua fredda in modo tale da ottenere la temperatura desiderata, al posto di avere un flusso di acqua bollente per poi doverlo miscelare con un nutrito flusso di fredda. Non si pensi che facendo in questo ultimo modo sarà necessaria meno acqua calda, risparmiandola, perchè non si farà altro che impiegare una enorme energia per un piccolo scopo(sarebbe come se usassimo una fiaccola per accendere il fornello della nostra cucina). Inoltre, conservare un liquido ad una temperatura costante con boiler di prezzo medio è impossibile, per non parlare del fatto che molti di questi vengono installati erroneamente(vicini a pareti esterne o addirittura all’esterno, cosa che ne pregiudica il rendimento).
Per evitare di perderci in chiacchiere, è più conveniente temporizzare il funzionamento dello scaldabagno, in modo da farlo accendere per il tempo necessario a riscaldare l’acqua utile alle esigenze giornaliere. In genere per una famiglia costituita da sole due persone è sufficiente che si accenda per sole 2h al giorno nel periodo estivo e 4h d’inverno, ripartite nella giornata a seconda delle abitudini.
A breve inserirò, in questa rubrica, uno schema elettrico completo delle indicazioni di alcuni accessori utili a realizzare l’automazione del proprio boiler elettrico. Nello schema è previsto, oltre il funzionamento automatico, anche la richiesta di straordinario(accensione manuale a tempo), che fa partire, premendo un pulsante, l’alimentazione del boiler per un tempo precedentemente impostato(nel caso dovesse servire una quantità maggiore di acqua calda rispetto al solito).
Con questo piccolo accorgimento si riesce a risparmiare circa il 30% del consumo di energia necessaria al boiler. Visto che questo elettrodomestico, mediamente, risulta essere rilevante fra quelli in uso in una casa, si vedranno i risultati direttamente leggendo la bolletta Enel.
Ovviamente è inutile realizzare ciò se si possiede un boiler a gas metano/butano!
Arrivederci.